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giovedì, 12 luglio 2007

ei fu la speranza

Il tempo perde consistenza

quando cessa di essere la ruga preferita sul viso della paura,

ed il lucido e aggrovigliato conato di denti ad aprirsi in sorriso

è un morbido rinvenire dei sensi

è un fazzoletto lercio che traghetta via sudore e lacrime.

postato da: automaumile alle ore 10:27 | link | commenti
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martedì, 10 luglio 2007

Questo è Quello che avrei Voluto Dire Stanotte...

"Quello strano odore nell'aria quando esci di casa la mattina e il sole sta cuocendo l'asfalto spingendo via la notte. Ti fa sentire come se ti stessi perdendo qualcosa, ed è vero. E poi ti chiedi quante esperienze ti perderai nel corso della tua breve permanenza sulla terra semplicemente facendo quello che fai ogni giorno. C'è sempre un posto in cui vorresti essere piuttosto di quello in cui ti trovi, indipendentemente dal fatto che sia possibile arrivarci o meno.
Penso che dormirò sul tetto stanotte. Quando ero piccolo, portavo lassù la chitarra, la radio e un paio di cuscini e guardavo i coyote invadere i giardini dei vicini all'inseguimento dei conigli. Accadono sempre così tante cose, anche vicino alle persone e queste a volte non se ne accorgono neanche.
Quante volte sei stato in grado di dire a te stesso che non c'era assolutamente un posto migliore in cui essere? Hai mai pensato a questo e poi è successo qualcosa di meglio? E vogliamo parlare di quando succede qualcosa di orribile e l'unica cosa che desideri è tornare indietro e aspettare un'ora in più prima di alzarti dal letto ché forse le cose sarebbero andate diversamente? Ci sono persone che pensano che negarsi il piacere sia il modo per sentirsi il più vivi possibile. Non sono sicuro che questo possa rendere la vita pi?eno difficile. E questo non ha niente a che fare con il nuovo album dei Pinback Autumn of the Seraphs." - Rob Crow

 

...ovviamente, fallendo...

postato da: automaumile alle ore 04:54 | link | commenti
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peccato

tremori forti

evocano un nulla fatto di nebbia e di vento

mani che non si sfiorano

sono sentori di un vacillo annaspante e deprimente

 

don't you spit it out what it could become

 

amaro in bocca

fuliggine i pensieri

volatili come elio

umbratili come selvagge steppe

 

ho aria nelle mani e un cumulo di niente da stringere

la strada non porta assolutamente da nessuna parte

 

punto .

.

 

postato da: automaumile alle ore 04:01 | link | commenti
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venerdì, 06 luglio 2007

Divenire?

organizzati il tempo

bruciati i neuroni

 

batti chiodi per scarpe che hanno già fatto il loro percorso

sogna costantemente ciò che non potrai raggiungere

 

abbi la costanza di non dire ciò che non serve

e la clemenza di non mentire a te stesso

 

preserva la facoltà di capire un respiro

osserva ciò che puoi ancora vedere ad occhi chiusi

 

rifugiati in un gioco fatto di ombre e di dita lente

disegna con la mente un quadro che non ha alcun senso se non tattile

 

mischia le carte in tavola con dolcezza

agitati beatamente per qualcosa di futile

 

diverti ciò che ti sta attorno con del sano nonsense

comprimi le mani nel gesto di dare

 

sciogliti laddove il cuore palpita

raccogli i petali di un momento di silenzio a 20 dita

 

e pensa all'alba

e pensa alle stelle

 

perchè sei un lurido angelo con le fattezze di un verme

e il tuo destino è distruggerti davanti alla meraviglia...

postato da: automaumile alle ore 04:55 | link | commenti
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Romeo deve Morire

quello che non dico non lo penso

e quello che sfugge è un palmo di mano arreso

una carezza rubata

un lascito senza tracollo

 

sono l'apice di me stesso

la punta aguzza di una matita temperata

il codice distorto di un controsenso

abbozzo di supponenza deficitaria

 

è una tormenta di immagini

un lento divenire di parole in disuso

pratiche per un vento che non spira più

tracotanza di suppellettili da mettere in soffitta

 

hai smesso ciò che dovevi non fare

l'hai raccolto nelle mani

l'hai bruciato con i neuroni

 

raccogli scartoffie

cumuli di cose graffianti che non avranno più effetto

barlumi di un potere che non ha senso

 

è un gioco al massacro

resistenza per inerzia

 

è convizione in un ideale

la fregatura più cocente

 

e adesso silenzio per favore...

postato da: automaumile alle ore 04:36 | link | commenti
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sostrato di personalismi

uomo calvo: eccoti ritrovato!

nano ignoto: c'era da aspettarselo

u.c.: stai sicuramente meglio

n.i.: non saprei

u.c.: ti vedo più sereno, disteso, pronto alla ripartenza

n.i.: non credere alle apparenze... è solo un post sbornia

u.c.: hai deciso che strada prendere nella tua vita?

n.i.: quello che non mi difetta è il senso pratico. so che strada non voglio prendere.

u.c.: che intendi dire?

n.i.: so cosa non posso scegliere ed evito quello che devo scegliere

u.c.: non credi sia un po' autolesionista tutto ciò?

n.i.: non credi che sia peggio aspettarsi che un percorso che è fatto per non essere dritto diventi dritto a forza di spostamenti?

u.c.: ma così rischi di non imparare nulla da ciò che ti si prospetta...

n.i.: è una via di mezzo come altre... è solo meno percorsa

u.c.: ma anche più vigliacca...

n.i.: no, è solo meno possibilista e più indisponentemente neutrale.

u.c.: ti ritrovo quasi cinico

n.i.: il cinismo non si addice alla mia linea logica. se vuoi è parassitismo neurale, indisponenza fittizia, strafottenza benevola...

u.c.: sei un uomo arreso...

n.i.: sono un uomo con le spalle al muro e l'orizzonte che gli scorre sereno a una punta dal naso

u.c.: sembra una bella prospettiva

n.i.: non è una prospettiva, è un lento affogare.

postato da: automaumile alle ore 04:30 | link | commenti
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