i spend all my energy
walking upright
and i like the masking noise quiet
of your breathing nearby
when i accelerate
i remember why it's good to be alive
like a twenty-five cent game
maybe this weight was a gift
like i had to see what i could lift
i spend all my energy
walking upright
maybe this weight was a gift
like i had to see what i could lift
i spend all my energy
walking upright
maybe this weight was a gift
scusate l'assenza.
avevo perso il filo e i mezzi per cercarlo.
non che ora sia trovato,
ma improvviso dei metodi per materializzarlo.
non che serva a qualcosa
ma inganna l'attesa.
e forse
è già qualcosa.
è quando i passi fanno "tip tap tip tap"
è quando quello che sento geme in fondo a qualche antro senza ascolto alcuno
è quando non so di sapere qual'è la direzione
è quando un ciuffo di capelli stantìo e sbilenco s'insunua dolcemente davanti agli occhi ottenebrando la visuale
è quando un mare di vertigini è disposto in fila indiana per sovvertire l'orizzontalità del senso
è quando ho ripreso le redini di un anfratto desolato e l'ho portato a compimento senza sforzo
è quando hai smesso di guardarmi con aria desolata e hai cominciato a comprendere
ma soprattutto
è perchè non hai smesso di guardarmi negli occhi
è perchè ho lasciato che le barriere cadessero senza troppi giochi di potere
è perchè un bambino cresciuto è sempre meglio di un cretino cresciuto
è perchè non ho idea di come fare a uscire da questa bacinella vuota
è perchè ho ancora forza ma non ho più vista per capire dove vado
è perchè ogni senso ha le dita asfaltate e fissate al muro
è perchè quando smetto di fare qualcosa a cui tengo molto c'è del marcio sotto
non so quanto dista la proiezione del mio immaginario dalla sconsolatezza del mio persistere emotivo
e per questo viro in una landa di non consapevolezza
ben memore di stare giocando ad un sordido gioco di cui non voglio conoscere le regole.
"keep trying & die laughing"
raccontare è una maniera di convertire ciò che è inevitabile.
passerò il mio viatico in silence.